SATERIALE RAFFAELA MARIA SATERIALE E LA GEOMETRIA

« La geometria, quando è certa, non dice nulla sul mondo reale e quando dice qualcosa a proposito della nostra esperienza, è incerta. » (Albert Einstein, da una conferenza all'Accademia prussiana delle Scienze, 27 gennaio 1921)

1210 LINEE 2007

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VIDEO E MUSICA

DI

RAFFAELA MARIA SATERIALE

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"Qui c'e' qualcosa che non quadra" come disse il cerchio al triangolo.

 

Una sfera passeggia nel paese di Geometria. Incontra un prisma che la saluta: "Buongiorno, signor cubo". La sfera rimane un po' perplessa, si guarda, e poi prosegue la sua passeggiata. Poco dopo incontra un parallelepipedo che la saluta: "Buongiorno signor cubo". La sfera e' ancora piu' perplessa, ma continua la sua passeggiata. Incontra un rombo che la saluta ancora nello stesso modo. La sfera e' oramai molto preoccupata e la sua psiche sta vacillando quando incontra un icosaedro che le dice: "Buongiorno, signora sfera". "Oh, finalmente uno che non mi prende per il cubo !"

 

"Non essere laconico: sii lacubico!" disse il professore di matematica.

 

Un uomo tondo si alza dal suo letto tondo, si mette le pantofole tonde, si lava nella doccia tonda, si asciuga nell'accappatoio tondo, fa colazione con un cappuccino tondo, prepara la valigetta tonda per andare al lavoro tondo. Apre la porta tonda, scende le scale tonde, apre il portone tondo, prende le chiavi tonde della macchina tonda, accende il motore tondo. Percorre la via tonda, sul viale tondo, con gli alberi tondi, gira al semaforo tondo e improvvisamente si ferma la macchina tonda...prende il telefono tondo e chiama il suo meccanico tondo. Arriva il meccanico tondo, apre il cofano tondo, scruta il motore tondo ed esclama: "Qui c'e' qualcosa che non quadra !!".

 

"Facciamo un circolo" disse un cerchio ad un quadrato.

 

Un turista chiede ad un passante: "Scusi, mi saprebbe dire la strada per il centro ?". Ed il passante: "Prima mediana a destra".

 

Dove e' Isoscele ? E' caduto da uno scaleno mentre saliva sul trapezio.

 

Convinto dalla tangente, il cerchio accetto' di trasformarsi in quadrato. L'angolo invece rifiuto': era sempre stato retto e tale voleva restare.

 

"Facciamo quadrato"  grido' l'ipotenusa ai cateti: arrivano i rettangoli!

 

Quando andava al circolo, il diametro passava sempre per il centro. 

 

La curva e' la piu' graziosa distanza tra due punti. (Mae West)

 

Mi sono sempre chiesto: ma chi va in giro a costruire quadrati sull'ipotenusa? (Walter Valdi)

 

Epigrammi geometrici: "Uomo retto, dopo una vita lineare, morto in curva".

 

TRIANGOLO : figura geometrica che spesso rende felice il matrimonio.

 

Colmo per un insegnante di geometria: trovare l'area del rombo di un tuono.

 

Il triangolo? Lo trovo comunque meno pericoloso del trapezio. (Fabio Fazio)

 

La motoretta e' la linea piu' veloce tra due punti!

 

Prendete un circolo, accarezzatelo, e diventera` vizioso. (Eugene Ionesco)

 

La legge di Murphy del 2000: Legge topologica di Zaha: La distanza piu' breve tra due punti e' una spirale verso il basso. Legge di Irene: Non c'e' una maniera giusta di fare le cose sbagliate. Regola di McNulty: Fai prima le cose che vengono per prime, ma non necessariamente in quest'ordine. Consiglio di Ford: Il fallimento e' una possibilita' di ricominciare in maniera piu' intelligente. Legge di Lee: Ci vuol meno tempo a fare le cose giuste che a spiegare perche' le hai sbagliate.

 

La parte delle donne che mi piace di piu' e' senz'altro il cubo.

 

Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega piu' niente. (Marcello Marchesi)

 

E se Pitagora...  fosse morto di calcoli? (Walter Valdi)

 

Se la sfera non si puo' sviluppare su un piano, si puo' sviluppare su una chitarra?

 

Un quadrato iscritto in un circolo paga la quota di iscrizione?

 

Il rombo: "Ti fidi dei tuoi angoli?". Il quadrato: "Certo, sono retti!"

 

Oh, se mi cerchi, usa il compasso.

 

Come si trova l'area del triangolo? Prima di tutto bisogna ricordarsi dove la si e' persa.

 

Facciamo un Circolo? Se mi cerchi saremo in due. (Angelo Abbate)

 

Il professore ad uno studente: "Vediamo un po': quante rette passano per un punto?". "Infinite!". "Bene. E per due punti?". "Ah, beh, non ne parliamo nemmeno..."

 

Qual e' il piu' rumoroso di tutti i poligoni? Il rombo.

 

Due rette parallele non s'incontrano mai, e se s'incontrano, non si salutano.  (Corrado Guzzanti)

 

Due rette parallele s'incontrano all'infinito solo in caso di forte vento.

 

Cosa sono il cono e la piramide per uno studente ignorante? I solidi ignoti.

 

Di tutte le scienze la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria. Questa scienza ridicola ha come oggetto superfici, linee, punti che non esistono in natura. La geometria è solo uno scherzo di cattivo gusto.  (Voltaire)

 

Cosa fanno due lati di un triangolo? Un incontro al vertice!!!

 

"Orsu' ragazzi, corriamo a far quadrato intorno a Scajola". "Ma capo, siamo solo in tre". "... e allora corriamo a far triangolo intorno a Scajola". (Angese)

 

Se ci sono ostacoli, la linea di congiunzione piu' breve fra due punti puo' essere una retta. (da "Vita di Galileo") (Bertold Brecht)

 

La distanza piu' breve tra due punti e' in costruzione. (Noelie Altito)

 

La retta e' la distanza piu' breve tra due punti, a patto che siano disposti esattamente uno di fronte all'altro.

 

Un metodo infallibile quando si deve calcolare il volume della semisfera e ci si trova in difficolta' e' agire nottetempo e trasformare la semisfera in un parallelepipedo. (Sandro Montaldo)

 

Due linee rette parallele non si incontrano mai. Chissà quanto spendono di telefono!

 

Il mio professore di disegno geometrico era un tipo molto compassato. (Gino Patroni)

 

Onestà geometrica: Il più onesto degli angoli è quello retto. (Gino Patroni)

 

Da ragazzo leggevo molto Playboy e Playmen. Mi piaceva studiare la matematica: le curve, i seni e i coseni...

 

E' meglio un triangolo composto da 2 donne e un uomo o un quadrato composto da 2 uomini e 2 donne ? (Dante)

 

La linea retta è la più sciocca distanza fra due punti. (Toddi)

 

Quand'e' che un angolo si definisce retto? Quando non ha ancora ricevuto avvisi di garanzia.

 

Una scorciatoia e' la via piu' lunga fra due punti.

 

La linea retta è la più semplice, eppure è la più difficile da tracciare. (Paolo Poli)

 

GEOMETRIA. La distanza più breve tra due punti è la metropolitana. (Gino Nebiolo)

 

Dove vorrebbe abitare un professore di geometria? A Bari Centro. (o meglio in una frazione)

 

Evidentemente Euclide non dava molta importanza agli aspetti pratici della sua disciplina: infatti si racconta che, quando un allievo gli chiese che utilità avesse lo studio della geometria, Euclide si rivolse al suo schiavo dicendogli di dare all'allievo una monetina  "perchè ha bisogno di trarre guadagno da ciò che impara"

 

Quando ci si trova davanti ad un ostacolo la linea piu' breve tra due punti puo' essere una linea curva.

 

Il cubo al cono: "Questa sera devo uscire e voglio essere elegante: portami il cilindro".

 

Per un punto passano un numero infinito di rette... figuriamoci quante rette passano per 2 punti! (anonimo)

 

Colmo per una professoressa di geometria: ballare sul cubo, mangiando un cono con un tipo quadrato col cappello a cilindro (proprietario di una prisma). (Father McKenzie)

 

L'angolo era sempre stato retto e tale voleva restare. Per me è ottuso ! In certe situazioni bisogna essere più acuti. Una volta fatto il primo passo e sceso il primo scaleno tutto si vede da un angolo diverso. (Enotrio Pallanzo)

 

"Circolare" disse il raggio al compasso.

 

Il tragitto piu' corto fra un punto e un altro e' di non andarci. (DrZap)

 

La via piu' breve tra due punti e' una spirale diretta verso il basso. (Dalle Leggi di Murphy)

 

Tu dici sempre di conoscere tutti i miei lati! E se io fossi un cerchio!?!

 

Esempio di geometria ittica: il Rombo ha quattro Spigole. (Mauroemme)

 

E’ difficile discutere pacatamente con un triangolo. Soprattutto se è ottuso. (Alfredo Accatino)

 

Colmo per una "retta": avere una giornata storta! (Scirio)

 

Quante rette passano per due punti? Dipende da quanto sono grossi i punti. (Erfonsinghelberg)

 

Seguo sempre la linea retta, ma qualche volta cambio linea retta. (Armand Salacrou)

 

Dopo aver dimostrato il suo teorema, Pitagora richiuse in un posto segreto la squadra dalla quale evinse le sue tesi, dichiarando: "Squadra che evince non si tocca". (Respect!)

 

Bush da piccolo era molto bravo al trapezio, poi crescendo è passato al pentagono!!! (Dr. ICE)

 

In matematica non sono mai andato un granché bene. Alla definizione di una retta ci arrivavo anche, ma due rette parallele per me erano già un labirinto. (Mauroemme)

 

La superficie di un cranio è data dal prodotto della basetta per la zazzera. (Pino Imperatore)

 

 http://www.drzap.it/matematica_geometria.htm

 

 

Gli Elementi

 

Gli Elementi

 

Gli Elementi (300a.C.); (13 libri) costituiscono una sistemazione critica e la sintesi organica di tutta la geometria organizzata secondo il metodo assiomatico (ipotetico-deduttivo) proprio del pensiero greco. In questa geometria astratta è necessario:

 precisare con le definizioni quali sono gli oggetti che si studiano, gli enti primitivi;

individuare mediante i postulati un sistema di proprietà primitive e operazioni possibili, in un sistema compatibile (non contraddittorio);

dedurre dai postulati le diverse proposizioni che saranno i TEOREMI di questa geometria.

La geometria assume eleganza e concatenazione logica. Gli Elementi di Euclide sono stati spesso considerati "Summa delle conoscenze matematiche del mondo greco", ma tale definizione rischia di essere riduttiva, in quanto nell'opera vi sono anche, il risultato di tutte le indagini filosofiche fino da allora condotte sulle metodologie più opportune per stabilire la conoscenza scientifica. Fu la geniale mente di Euclide ad applicare lo sviluppo del ragionamento come "riduzione all'assurdo", secondo il metodo che aveva preso le mosse con Zenone ed era stato poi elaborato da Platone ed Aristotele; fu lui ad utilizzare l'impianto delle "definizioni", dei "postulati" e degli "assiomi" aristotelici, come anche il "metodo dell'esaustione" per dare ordine e forma a quelle conoscenze matematiche che costituivano un campo affascinante e amato dai greci, ma ancora troppo abbandonato a se stesso.

 

"I tredici libri" I primi 4 libri trattano le proposizioni fondamentali della geometria piana e precisamente:libro I: teoria dell'uguaglianza e dell'equivalenza libro II: algebra geometrica libro III: proprietà del cerchio libro IV: proprietà dei poligoni regolari libro V: ha carattere più generale e riguarda la teoria delle proporzioni tra grandezze libro VI: applicazione alle figure piane della teoria trattata nel libro V libri VII, VIII e IX: numeri interi e loro proprietà libro X: numeri razionali e in particolare i radicali quadratici libri XI, XII e XIII: geometria solida.

 

 

Il LIBRO I degli Elementi è il più poderoso ed in esso si trova praticamente tutta la geometria piana che si studia a scuola. Contiene 23 termini (pseudo-definizioni), 5 postulati e 5 nozioni comuni.

 

I termini:

 

I. Punto è ciò che non ha parti.

II. Linea è lunghezza senza larghezza.

III. Estremi di una linea sono punti.

IV. Linea retta è quella che giace ugualmente rispetto ai suoi punti.

V. Superficie è ciò che ha soltanto lunghezza e larghezza.

VI. Estremi di una superficie sono linee.

VII. Superficie piana è quella che giace ugualmente rispetto alle rette su di essa.

VIII. Angolo piano è l'inclinazione reciproca di due linee su un piano, le quali si incontrino fra loro e non giacciano in linea retta.

IX. Quando le linee che comprendono l'angolo sono rette, l'angolo si chiama rettilineo.

X. Quando una retta innalzata su una retta forma gli angoli adiacenti uguali fra loro, ciascuno dei due angoli uguali è retto, e la retta innalzata si chiama perpendicolare a quella su cui è innalzata.

XI. Angolo ottuso è quello maggiore di un retto.

XII. Angolo acuto è quello minore di un retto.

XIII. Termine è ciò che è estremo di qualche cosa.

XIV. Figura è ciò che è compreso da uno o più termini.

XV. Cerchio è una figura piana compresa da un'unica linea [che si chiama circonferenza] tale che tutte le rette, le quali cadano sulla linea, a partire da un punto fra quelli che giacciono internamente alla figura, sono uguali fra loro.

XVI. Quel punto si chiama centro del cerchio.

XVII. Diametro del cerchio è una retta condotta per il centro e terminata da ambedue le parti dalla circonferenza del cerchio, la quale retta taglia anche il cerchio per metà.

XVIII. Semicerchio è la figura compresa dal diametro e dalla circonferenza da esso tagliata. E centro del semicerchio è quello stesso che è anche centro del cerchio.

XIX. Figure rettilinee sono quelle comprese da rette, vale a dire: figure trilatere quelle comprese da tre rette, quadrilatere quelle comprese da quattro e multilatere quelle comprese da più di quattro rette.

XX. Delle figure trilatere è triangolo equilatero quello che ha i tre lati uguali, isoscele quello che ha soltando due lati uguali e scaleno quello che ha i tre lati disuguali.

XXI. Infine, delle figure trilatere è triangolo rettangolo quello che ha un angolo retto, ottusangolo quello che ha un angolo ottuso e acutangolo quello che ha i tre angoli acuti.

XXII. Delle figure quadrilatere è quadrato quella che è insieme equilatera e ha gli angoli retti, rettangolo quella che ha gli angoli retti ma non è equilatera, rombo quella che è equilatera ma non ha gli angoli retti, romboide quella ha i

lati e gli angoli opposti uguali fra loro, ma non è equilatera né ha gli angoli retti. E le figure quadrilatere oltre a queste si chiamino trapezi.

XXIII. Parallele sono quelle rette che essendo nello stesso piano e venendo prolungate illimitatamente dall'una e dall'altra parte, non si incontrano fra loro da nessuna delle parti.

 

 

Le Nozioni comuni:

 

I. Cose che sono uguali a una stessa sono uguali anche fra loro.

II. E se cose uguali sono addizionate a cose uguali, le totalità sono uguali.

III. E se da cose uguali sono sottratte cose uguali, i resti sono uguali.

IV. E se cose uguali sono addizionate a cose disuguali, le totalità sono disuguali.

V. E doppi di una stessa cosa sono uguali tra loro.

VI. E metà di una stessa cosa sono uguali fra loro.

VII. E cose che coincidono fra loro sono uguali.

VIII. E il tutto è maggiore della parte.

 

 

I cinque postulati:

 

"Si ammette di poter condurre da qualsiasi punto ad ogni altro punto una linea retta ;"

"e che ogni retta terminata si possa prolungare continuamente per dritto;"

"e che con ogni centro e con ogni distanza si possa descrivere un circolo;"

"e che tutti gli angoli retti siano uguali tra di loro;"

"e che se una retta, incontrandone altri due, forma angoli interni da una stessa parte minori di due angoli retti, le due rette prolungate continuamente si incontrano dalla parte in cui sono gli angoli minori di due retti".

 

 

 

 http://progettomatematica.dm.unibo.it/NonEuclidea/File/euclide.htm

 

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LA LINEA

In campo geometrico, la linea è una serie di punti adimensionali ravvicinati; essa possiede dunque una sola dimensione, la lunghezza, e manca di larghezza e di profondità. Le qualità che una linea può possedere sono diverse e numerose: principalmente, essa può essere dritta, spezzata o curva. Una linea si dice dritta quando i punti che la compongono si susseguono uno dietro l'altro in una fila lineare; questo tipo di figura viene chiamata retta se non ha inizio né fine, semiretta se ha inizio o fine e segmento se ha inizio e fine. Una linea si dice invece spezzata quando, periodicamente, si riscontrano notevoli cambiamenti d'angolazione e spigolature; infine, essa è chiamata curva quando la si può dire generata da un unico punto che si muove casualmente sul piano o nello spazio. Le linee appartenenti agli ultimi due gruppi detti, inoltre, possono essere chiuse o aperte, a seconda che i loro estremi coincidano o no: alle linee spezzate chiuse appartengono tutti i poligoni, mentre a quelle curve chiuse figure come il cerchio e l'ellisse; similmente, alle linee curve aperte appartengono sinusoidi, parabole, iperboli e tantissime altre figure. Elemento fondamentale affinché si possa formare una figura geometrica è che la linea non sia intrecciata: essa può infatti, nelle sue curvature, formare degli istmi, ovvero delle zone in cui due punti si trovano sovrapposti racchiudendo due o più aree differenti.

 

Naturalmente esistono anche linee aventi più di una delle qualità sopra citate (retta o curva, chiusa o aperta, intrecciata o semplice): un evidente esempio è la forma ad otto, che è insieme curva, chiusa e intrecciata.